EMERGENZA COVID: DPCM 26 aprile in vigore dal 4 maggio.

...

27/04/2020

Emesso il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio inerente la cosiddetta FASE DUE delle misure di contenimento del Virus. Parziale riapertura di attività produttive, commerciali, individuali e conferma di taluni divieti, prescrizioni e raccomandazioni già in essere. In allegato il DPCM 26 aprile ed allegati, Comunicato dell'Amministrazione del 21 aprile sul punto della situazione ad Acuto, Avviso sui Servizi attivati, Avviso sul Servizio di Solidarietà Alimentare.

 

Alcuni passi, non esaustivi, del DPCM e delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio nella Conferenza stampa di presentazione:

....Adesso inizia per tutti la fase di convivenza con il virus e dobbiamo essere consapevoli che in questa nuova fase, la fase due, la curva del contagio potrà risalire in alcune aree del Paese ...questo rischio c'è. Nella fase due quindi sarà ancora più importante mantenere le distanze di sicurezza...

Oltre alla distanza sociale sarà importante, in questa seconda fase, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale... 

Per quanto riguarda gli spostamenti, questi saranno possibili all’interno di una stessa Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori Regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso la propria abitazione.

Obbligatorio l’utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici.

Sarà consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e fermo restando la possibilità da parte dei Sindaci di precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza. Le aree attrezzate per il gioco dei bambini sono chiuse.

...saranno consentite le attività motorie anche a distanza dalla propria abitazione, purchè individualmente o lontani almeno un metro da altre persone se si passeggia, almeno due metri se si fa corre....

Per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare i parenti di primo e secondo grado per un massimo 15 persone. Inoltre, già nei prossimi giorni si studierà un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza.

Per ogni approfondimento è consigliabile consultare il Decreto integrale.

A breve il Comune, dopo i dovuti approfondimenti, emetterà gli atti conseguenti alla emissione del nuovo DPCM 26 aprile.